Friday, January 20, 2006

DESPERATE ADVERTISING #2


Dopo il gravoso episodio degli appendini

del pulisecco, mi trovo di nuovo ad affrontare un argomento scabroso: LA PUBBLICITA’.
L’Americano medio ormai in stato di assuefazione da slogan pubblicitario, avvelenato dal McDonald’s e con seri problemi di flatulenza dovuti alla Coca Cola, sta cercando di smettere e cerca scampo zappando di brutto se dallo schermo tentano di inoculargli un po’ di spot pubblicitari.
I “pusher” della pubblicità hanno mangiato la foglia e per nulla intimoriti da questi atteggiamenti da bullo ostruzionista, hanno ricollegato il cervello e messo in funzione i neuroni, facendone uscire delle perle di astuta invettiva.
Per esempio, i cancelletti ruotanti della metropolitana di Chicago, sono stati foderati con l’allegra campagna pubblicitaria della Geico (una società di assicurazioni).Secondo il Presidente della società che ha creato le “maniche plastificate” che vanno ad infilarsi nelle assi ruotanti del cancelletto, questa chicca creerà un rapporto fisico con il pubblico e darà origine a momenti di interazione con lo stesso. Ora e’ vero che qualcuno avrà pure dovuto spiegare alla Geico il perché il budget pubblicitario deve essere incrementato ma che si tiri in ballo “Cicciolina e Rocco Siffredi di “Amori particolari” e’ un po’ un’esagerazione!
Ma non e’ finita qui. No, questa volta i pubblicitari hanno dato sfogo alla fantasia e si sono librati in volo, dopo essersi fatti una “canna” durante la fase di brainstorming.
La CBS per promuovere i suoi show si avvale di banner che vanno ad abbracciare la tanica dell’AquaCell dei famosi dispenser (quelli che si vedono in tutti i film) e non meno accattivanti sono gli striscioni in vinile, praticamente indistruttibili, che vanno a ricoprire le strisce che delimitano i posti auto nei parcheggi di Home Depot, il Brico americano.
Quindi, la pubblicità te la devi beccare che ti piaccia o no. Siamo braccati! Fra un po’ ci infileranno un bigliettino sotto il cuscino per promuovere le caramelle che rinfrescano l’alito.

2 Comments:

Anonymous Felson said...

Carta sotto il cuscino? Ecco cos'era quella cosa che ho ingoiato stanotte...

2:51 PM  
Blogger Nikita said...

Era almeno gustoso? Talvolta usano tecniche subliminali.

4:48 PM  

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