Monday, June 05, 2006

GADGET


Che ve ne pare di questa penna “infrangi cuori”? Mi sono lasciata invaghire dal suo aspetto ludico e ora me la porto in giro dappertutto. C’e’ da dire che non e’ proprio quello che si dice una penna professionale e c’e’ il piccolo problema delle dimensioni. Il ciuffo sbuca dalla tracolla e sembra che abbia uno yorkshire in versione punk chiuso dentro. L’altra sera stavo prendendo alcuni appunti sulla mia agendina in uno di quei locali dove sembra che non paghino la bolletta della luce visto che si desina nella semi-oscurita’, ad ogni modo, dicevo, stavo prendendo degli appunti e questa ha cominciato a lampeggiare, sì, perché quando e’ in azione si accende una luce rossa che la illumina tutta. A quel punto, ho notato una serie di occhi che mi puntavano, soprattutto un ragazzetto smilzo sulla cui faccia era appoggiato un naso gigantesco e che portava un’improbabile t-shirt rossa con la stampa di una scarpa da ginnastica ciclopica sul davanti. Mi guardava con la faccia inebetita come se avesse visto un ufo. Io la trovo comunque spiritosa. L’ho acquistata da Sam Flax

, sulla terza all’angolo con la cinquantaquattresima, in un momento in cui dovevo assolutamente comprare qualcosa.

8 Comments:

Anonymous Paolo said...

Nikita ti faccio una domanda cretina. Da ciò che racconti sembra tu vado in giro sempre da sola. Sei un tipo solitario o mi sbaglio?
Se il quesito non è degno di risposta non mi offenderò.

:-)

PS Penna troppo appariscente per i miei gusti.

5:19 PM  
Blogger Nikita said...

A volte mi piace andarmene in giro da sola. Mi aiuta ad osservare meglio quello che mi passa accanto e a pensare ma adoro starmene in compagnia dei miei amici. Talvolta non li menziono ma sono con me.

6:46 PM  
Anonymous Flubert said...

quella penna così futile e allo stesso tempo così importante ... il tuo buffo pezzo mi ha riacceso le lampadine dell'allegria e non resistendo ... presto presto volerò a NY per farmi un bel bagno di idee luminose e caricarmi di entusiasmo

3:31 AM  
Anonymous Felson said...

Suggerirei di lasciar perder la penna e di portarti dietro un vero yorkshire punk... farebbe molta più scena (effetto norono costituito da repentini latrati insopportabili incluso!).

12:33 PM  
Anonymous Sempre Felson, e chi senno? said...

Naturalmente era "sonoro". Mi perdoni?

12:33 PM  
Blogger Nikita said...

flubert: grandioso! Gia', New York e' una buona scelta per ricaricarsi di idee, me lo dice sempre anche una mia cara amica.
felson: Noto che non sono l'unica a postare strafalcioni nonostante i miei ripetuti controlli. Mi sentivo sola, ora non piu'.
A proposito del cane, credo sia un'idea spettacolare ma c'e' un unico lievissimo problema: non sono in grado di gestire neanche un criceto.

4:15 PM  
Anonymous francesca said...

con mio grande orrore ho scoperto l'esistenza di aibo, il cane della sony (www.aibo.com) il più evoluto robot al giorno d'oggi: gira per casa, impara, riconosce luoghi e persone...forse ancor più ingestibile di un cane vero!
ma perchè vogliamo un animale domestico? io l'ho voluto per affetto e coccole non per un ammasso di plastica, chip e silicio che memorizza tutto su una memory card!
a ogni modo,
io voto per lo yorkshire punk!!!!

7:12 PM  
Blogger Nikita said...

Francesca: Si', purtroppo stiamo avviandoci a grandi passi verso l'alienazione totale.
Credo fra l'altro che Aibo sia gia' alla seconda generazione. Deve avere avuto un certo successo, no?
E cio' e' ancora piu' terrificante.

9:40 PM  

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