Friday, June 09, 2006

COMPLEANNI


Ci risiamo, un altro compleanno. Sì, sì bella festa penserete voi, si mangiano quelle belle quiche fatte in casa, le chips e le pizzette a sfogliatina, si bevono birra e prosecco a rotta di collo, magari ci casca pure l’hamburger e l’hot dog. Alt! Qui le procedure sono ben diverse. Nessuno si azzarderebbe mai ad organizzare una festa in casa. Non si può perdere prezioso tempo a spignattare in cucina. Il tempo e’ denaro. Non lo sapevate? E poi si sporca, eh,eh, eh…Ordunque, la festa, se vogliamo chiamarla così, ma io propenderei per rinominarla “cena”, si svolge al ristorante. Naturalmente il festeggiato, così come non ama perdere tempo in cucina, ama, però, trascorrere alcuni giorni immerso nella lettura della guida Zagat

per scegliere il ristorante più trendy e costoso della città. Selezionata la location, l’amico invia l’invito.
Il grande giorno arriva e gli invitati si presentano sul posto accompagnati da grossi pacchi regalo con l’immancabile bigliettino di Hallmark prestampato, del resto anche i pensieri hanno un prezzo e tanto vale acquistarli direttamente senza impegnare i neuroni. Bene, bene, tutto procede secondo copione. La festa e’ praticamente perfetta. C’e’la solita oca ubriaca che sragiona dal momento in cui ha bevuto il cocktail di benvenuto e ormai le sue uniche interazioni sono delle stridule risate, con acuti che farebbero invidia alla Fumagalli Carulli, che non si placano nemmeno quando uno degli invitati parla di un’atroce tragedia capitata in famiglia. E poi…arriva il conto e naturalmente…si paga alla romana inclusi alcolici e mance. Della torta nemmeno l’ombra. GRAZIE AMICO!

10 Comments:

Anonymous Anonymous said...

della serie...ma vaffanculo amicoooo!!!

7:52 PM  
Blogger Nikita said...

Gia'!

9:39 AM  
Anonymous Anonymous said...

vagamente triste...

10:37 AM  
Anonymous Paolo said...

Gesù che tristezza.

2:08 PM  
Anonymous Oby81 said...

Da questo post imparo una cosa importante: che tutto il mondo è paese! Tempo fa mi è capitato di rivedere una cara amica dopo tanto tempo di "tracce perse", e casualmente intorno al compleanno di lei, perciò, perchè non fare la bella figura di invitarmi alla festa? Già, e io perchè non fare la figura di portare un bel regalo? già. Peccato che la festa si è poi rivelata una cena per più di 20 persone dove chi ha avuto la sfortuna di non ordinare neanche un alcolico alla fine si è trovato al collo la divisione alla romana di vini, birre, grappe, superalcolici, ammazzacaffè, sorbetti, e soprattuto i bis, di un'orda di camionisti alcolizzati dalla pancia atomica. Ah, non dimentichiamoci: alla romana pure la torta (roba da alzarsi e andarsene). Inutile che ti dica che quella sera ho pagato la pizza e la coca cola più care della mia vita. Che belle queste cene, la prossima volta mi sa che avrò l'influenza.

8:47 PM  
Blogger Nikita said...

anonimo: questo e' un piccolo dettaglio che ti permette di capire che valore viene dato all'amicizia.
Evviva!
paolo: vedi sopra
oby81: grande l'idea dell'influenza. Io ho pensato che la prossima volta reagiro' cosi' una volta ricevuto l'invito: -Grazie per l'invito, cerchero' di non mancare. Sai ultimamente mi sono comparse delle pustole bluastre sotto le ascelle ma credo non sia niente di grave, per cui ci si vede li'

7:56 AM  
Blogger marica said...

fantstica!!
adoro il tuo blog (scoperto grazie a glamour e subito piazzato tra i preferiti)
il tuo sarcasmo è....delizioso!!!

2:25 PM  
Blogger Nikita said...

marica: troppo gentile. Grazie

10:47 PM  
Anonymous Valentina said...

A Roma si chiamano "pulciari"...hihi...e credo che non ci sia miglior detto di "tutto il mondo è paese"!!!Certo che le amicizie VERE, sincere e profonde alla fine si contano sulle dita di una mano, e dai piccoli gesti si possono capire molte cose. ps: -10 alla partenza!!!!

10:26 AM  
Blogger Nikita said...

Valentina: da queste parti si dice "cheap" ma loro si considerano molto chic.

2:31 PM  

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