ALLARME ROSSO IN ASCENSORE
Da un po’ di tempo a questa parte, nell’ascensore si verificano strane fughe di gas. Chiudersi dentro in quei pochi metri cubi di aria viziata, e’ diventata un’impresa per operatori del settore e pompieri muniti di maschera e una buona riserva di ossigeno. Un odore nauseabondo investe il malcapitato nel momento in cui si infila tra le porte che, inibendo l’azione degli enzimi respiratori lo getta in uno stato di semi-incoscienza. Un’esperienza quasi da camera a gas, con rischio di asfissia o perlomeno di intossicazione. Gran brutta cosa.
Le ipotesi che hanno preso forma sulla possibile causa di questo fenomeno alquanto bizzarro ma soprattutto molesto, verranno esposte dalla sottoscritta qui di seguito.
1) Si tratta di uno spietato consumatore di fagioli borlotti in scatola, capaci di scatenare incontenibili cataclismi intestinali con la portata distruttiva della bomba H, in fuga verso un gabinetto.
2) Si tratta di una frangia sovversiva di Al Qaeda che sta testando gli effetti dell’ultimo derivato di gas nervino.
3) O semplicemente di un grandissimo figlio di nobildonna che si diverte ad arieggiare l’ano con esplosioni mefitiche e rendere l’ascensore inaccessibile per il resto della giornata o fintanto non venga intrapresa un’azione adeguata di bonifica dell’area contaminata.
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