Tuesday, March 06, 2007

WONDER WOMAN VA IN CITTA'

La donna in carriera si appresta a lasciare l’ufficio. Lei e’ super-cool. Ha il potere di licenziare e di mandare report al mega direttore galattico.
Un tipo dozzinale, in completo di Armani, un po’ maschile per intimorire, culo squaquerone. Si avvia, raminga, verso mete oltremodo depravate, con l’obiettivo di racimolare un po’ di carne tremula da usare sul suo bel lettone con le lenzuola di Donna Karan.
L’importante e’ allentare i freni inibitori, sbarazzarsi della morale e liberarsi dell’autocontrollo. Nelle strategie di conquista aggressiva, l’alcol aiuta.
Se ne va al bar sfoggiando con ostentazione il suo carattere autoritario e accomoda il deretano sul trespolo del bancone. Ordina arcigna. Non mangia poiché segue la dieta a punti della Weight Watchers. Dopo qualche drink ,diventa spavalda e le si allenta la messa in piega. Sprigiona tutta la sua cultura autoreferenziale, sopportata a mala pena da qualche solitario sexual addicted albanese in crisi d’astinenza. L’occhio annacquato da ettolitri di gin tonic. Comincia la fase del disfacimento. Blatera sospesa nel vuoto pneumatico con gli artigli avvinghiati al bicchiere supportando il suo monologo in solitaria.
Ride scomposta, dilaniata dalla voglia di provare l’ebbrezza dell’orgasmo multiplo con qualche sconosciuto. Non e’ rimasto che il barista, purtroppo e’ frocio. E’ proprio sfiga. Del resto l’oroscopo aveva decretato: giornata nera per l’ariete.
La donna in carriera si fa chiamare un taxi. Chissà, magari,…forse una “botta” di fortuna l’attende all’interno di quel yellow cab.

Labels: , , ,